1970

5.7
HD
L’urlo (1968)

Tinto Brass ha diretto questa bizzarra scappatella controcultura, che è stata girata nel 1968 e riflette quell’importante anno nella sua indignazione spesso giocosa. Anita (Tina Aumont) è un’attivista studentesca la cui politica si sposta ancora più a sinistra dopo essere stata violentata dagli agenti di polizia in seguito al suo arresto durante una manifestazione. La sua fidanzata Berto (Nino Segurini) è ancora ansiosa di sposarla, ma durante una cerimonia di performance art tenutasi in un deserto industriale, Anita cambia idea e scappa. Presto incontra Coso (Gigi Proietti, qui definito Luigi Proiette), che può o meno essere un prigioniero fuggito, e insieme vagano da una parte all’altra dell’Italia, incontrando una varietà di personaggi bizzarri lungo la strada, tra cui una famiglia di cannibali ben educati, una manciata di pazienti mentali che mettono in scena una rivolta, un leader militare la cui bassa statura non ha frenato la sua arroganza, una banda di poliziotti arrabbiati ma inetti e un hotel pieno di sperimentatori sessuali. Abbandonando una narrativa tradizionale dopo che Anita e Coso sono entrati in scena, L’Urlo (alias The Howl) è stato il secondo film di Brass ad esplorare il mutevole umore degli anni ’60, seguendo Nerosubianco (aka Attraction e Black On White).

5.7 /1
7.5
HD
Vamos a matar compañeros (1970)

Durante la rivoluzione messicana, un contadino di nome El Vasco (Milian) inizia una rivolta nella sua città uccidendo il colonnello dell’esercito in carica. Il leader ribelle e l’autonomo generale Mongo (Bódalo) arriva presto sulla scena e assume El Vasco nella sua banda rivoluzionaria.

7.5 /1
7.1
HD
Ultimo domicilio conosciuto

Al commissario Leonetti, ormai prossimo alla pensione, viene affidato uno strano compito: rintracciare un individuo di cui non si hanno più tracce da cinque anni, che deve testimoniare in un processo contro esponenti della malavita. Con l’aiuto della giovane assistente Jeanne, il commissario riesce a trovare lo scomparso. Ma la mala non perdona, e il poveretto viene assassinato sotto gli occhi della sua bambina. Con sobria e precisa efficacia, Giovanni critica il sistema poliziesco e il suo principio che il fine giustifica i mezzi. Critica riuscita grazie anche all’impeccabile interpretazione di Lino Ventura che dà al suo personaggio forza e spessore. Fonte Trama

7.1 /1
7.1
HD
Borsalino

A Marsiglia negli anni Trenta due giovani delinquenti, Rock Siffredi e François Cappella si mettono assieme per cercare di prendere una fetta del mercato malavitoso della città. La città è però dominata da due gangster Poli e Marello, che controllano uno il mercato delle carni e l’altro le bische e i locali notturni. Dopo aver conquistato una relativa agiatezza, assicurandosi il controllo del mercato del pesce, Rock e François decidono di dare la scalata all’impero di Poli e ci riescono. Allarmato dalla loro intraprendenza Marello li invita a rispettare l’accordo di non interferenza negli affari. Fonte Trama

7.1 /1
6.9
HD
Un uomo chiamato cavallo

Sir John Morgan, a caccia nel Montana agli inizi dell’800, viene catturato dai Sioux (che non hanno mai visto un uomo bianco) e usato come animale da soma. Morgan dimosterà di essere un uomo, sposerà la figlia del capotribù, supererà la terribile prova del coraggio e diventerà così un guerriero a tutti gli effetti. Deciderà poi di rimanere con i suoi nuovi “fratelli”, anzi ne diverrà il capo. Fonte Trama

6.9 /1