1960

6.8
HD
La storia di Ruth (1960)

Ruth, sacerdotessa del culto di Chemosh, va in crisi dopo aver conosciuto una famiglia di giudei e si rifiuta di compiere sacrifici umani. L’ira del Gran Sacerdote colpisce lei e il gruppo di ebrei. Con l’unica superstite Naomi, Ruth si rifugia a Betlemme, convertendosi all’ebraismo. Qui, dopo aver dimostrato la sincerità della sua conversione, sposa Boaz: della loro discendenza farà parte David. Kolossal biblico che cerca invano di proporsi come grande spettacolo: il risultato dei suoi sforzi è solo noia.

6.8 /1
7.7
HD
Tutti a casa

Dopo l’8 settembre 1943 un sottotenente ligio ai superiori (Sordi), in mancanza di ordini non riesce a tenere unito il suo reparto che, spinto dal desiderio di tornare a casa, se la svigna. Fonte trama

7.7 /1
5.6
HD
L’amante del vampiro [B/N]

Un corpo di ballo, ospite di una villa, scopre che in un vicino castello diroccato abitano una contessa e il suo maggiordomo che sono, in realtà, due vampiri: lui vampirizza le ragazze ed è vampirizzato dalla padrona. Il più brutto dei 5 horror italiani del 1960 (cominciò Freda nel ’57 con I vampiri). Col suo ribaltamento dei ruoli, il soggetto è interessante, ma la sceneggiatura è debole, i dialoghi risibili. Clamoroso plagio di Vampyr di Dreyer. Fonte trama

5.6 /1